← Tutti gli articoli

Spot AI: la checklist prima dell'approvazione

Cosa controllare in ogni montaggio di uno spot AI: brief, prodotto, artefatti, audio, formati e legale. E come dare un feedback che fa risparmiare un giro.

Arriva il primo montaggio, il team lo guarda una volta sul portatile e risponde “va bene”. Due settimane dopo qualcuno nota un’etichetta scritta male sulla confezione nella versione 9:16, con le campagne già online. Uno spot AI richiede la stessa revisione di qualsiasi spot, più qualche controllo che serve solo con la produzione AI. Usa la lista qui sotto su ogni montaggio.

Guardalo in quattro modi

Una volta a velocità normale sul portatile, come farà il team. Una volta sul telefono, dove lo vedono gli utenti di Reels e TikTok. Una volta senza audio: lo spot deve funzionare anche per chi scorre il feed a volume zero. Poi fotogramma per fotogramma nei momenti che vendono: inquadrature del prodotto, logo, ogni riga di testo a schermo.

Brief e messaggio

  • Lo spot dice la cosa che chiedeva il brief, e la dice presto.
  • La call to action corrisponde all’offerta e alla landing page.
  • Ogni durata ordinata (6, 15 o 30 secondi) regge ancora il messaggio.

Prodotto e brand

I modelli di immagine ridisegnano ciò che generano, e il testo piccolo è il primo a rompersi.

  • Testi della confezione, etichette e logo corrispondono al prodotto vero in ogni inquadratura.
  • Forma e colore del prodotto restano uguali da un’inquadratura all’altra.
  • I colori del brand corrispondono al brand book.
  • Ogni parola a schermo è scritta giusta in ogni versione linguistica.

Artefatti AI

  • Mani: conta le dita nei primi piani.
  • Volti: dopo uno stacco la persona sembra ancora la stessa.
  • Fisica: i liquidi scendono, i tessuti cadono e le ombre seguono la luce.
  • Bordi del quadro: niente insegne illeggibili od oggetti deformati sullo sfondo.
  • Il labiale regge in ogni lingua.
  • Le superfici ferme non sfarfallano e non “brulicano”.

Audio

  • La licenza musicale copre i tuoi mezzi, il territorio e la durata.
  • Lo speaker pronuncia brand e prodotti come li pronunciate voi.
  • Per la TV segui le specifiche di consegna dell’emittente. I broadcaster europei lavorano con la EBU R128, che fissa il loudness dei programmi a −23 LUFS, e la norma italiana (delibera AGCOM 219/09/CSP) vieta spot più forti del programma in cui vanno in onda.
  • Per i social ascolta dall’altoparlante del telefono. Un mix pieno sulle casse dello studio può coprire la voce sul telefono.

Formati

  • Ogni formato (9:16, 4:5, 1:1, 16:9) ha la sua inquadratura, con il prodotto tutto in campo.
  • Testo e prodotto restano fuori dalle zone dove la piattaforma disegna l’interfaccia: il nome dell’account in alto, didascalia e pulsanti in basso. Controlla nell’anteprima di Gestione inserzioni o di TikTok prima del lancio.
  • Ogni lingua ha i sottotitoli, come file o impressi nel video.
  • I nomi dei file dicono lingua, durata e formato.

Aspetti legali

Dichiarazione AI, liberatorie, licenze e affermazioni sul prodotto: usa il dossier di una pagina della nostra guida su come far approvare uno spot AI dal legale.

Un solo feedback per giro

Raccogli i commenti di tutti in un’unica lista prima di mandarla. Dai a ogni nota un timecode e segnala se è “da correggere” o “sarebbe meglio”. Due reparti con note opposte ti costano un giro. I nostri progetti includono due giri di revisione e il terzo costa 1.500 €: una lista unica fa risparmiare tempo e anche soldi.

Il primo montaggio arriva entro 48 ore, quindi scegli chi lo rivede prima di mandarci il brief.

Spot Spot che passano il brand book