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Video AI vs studio tradizionale: i conti veri sui costi

Uno spot classico costa €50–100K e tre settimane. La produzione AI costa €2–5K e 24–48 ore. Dove va il denaro, e perché il divario è reale e non uno sconto.

I brand chiedono perché la produzione AI costa un decimo di un set tradizionale e si aspettano comunque una fregatura. Non c’è nessuna fregatura. Il divario non è uno sconto sulla stessa cosa. È una struttura di costo diversa, e una volta che vedi dove andava il denaro, il numero smette di sembrare sospetto.

Dove va davvero un budget tradizionale

Prenota uno spot da €50–100K e la maggior parte di quella spesa avviene prima che qualcuno giudichi un solo fotogramma. Paghi una troupe per la giornata, che la luce collabori o no. Paghi attori, una location, noleggio, assicurazione, catering e viaggio. Paghi un secondo giorno quando il primo va per le lunghe. Il lavoro creativo, la parte che decide se il video vende, è una fetta del totale. Il resto è logistica.

Quella struttura fissa anche i tempi. Due o tre settimane sono normali, perché mettere in agenda persone e luoghi è lento, e un nuovo ciak fa ripartire il calendario.

Dove va un budget AI

Spendiamo quasi nulla in logistica e quasi tutto nel lavoro: concept, regia, render, montaggio. Ecco perché lo stesso brief atterra a €2–5K invece di €50–100K, ed ecco perché la prima versione arriva in 24–48 ore invece di tre settimane.

Il confronto, fianco a fianco:

  • Costo per video: €50–100K tradizionale, €2–5K con noi.
  • Tempi: 2–3 settimane tradizionale, 24–48 ore con noi.
  • Varianti: un set è una creatività; un master AI diventa 100+ montaggi.
  • Soglia d’ingresso: grosso modo €50K minimo per un set vero, contro un pilot da €200 qui.
  • Test: costoso e rischioso sul set, abbastanza economico per un A/B senza colpo al budget.

Quei valori tradizionali riflettono i prezzi di mercato UE per produzioni comparabili, non un fantoccio.

Il numero che conta più del costo

Il salto interessante non è il prezzo. Sono le varianti. Un set ti dà una creatività, perché ogni versione in più costa un nuovo allestimento. L’AI te ne dà cento, perché un montaggio è quasi gratis una volta che il master esiste. Questo cambia cosa può fare una campagna: non scommetti più il budget su un’esecuzione, ne testi dieci e tieni ciò che performa.

I limiti onesti

La produzione AI costa meno perché salta il set, quindi non può fare le cose per cui il set esiste. Una location reale da documentare, il volto vero di un fondatore, uno stunt fisico: quelli vogliono ancora una camera. Lo diciamo quando salta fuori. Per pubblicità, prodotto e social, cioè il grosso di ciò che i brand usano davvero ogni mese, i conti qui sopra reggono.

Vuoi il numero per il tuo progetto? Manda il brief e lo quotiamo entro un giorno.